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Camera di Commercio di Livorno

CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DELLE SALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

ART. 1

La Camera di Commercio concede l'uso delle sale del palazzo camerale per congressi, conferenze, dibattiti, riunioni per la trattazione di argomenti di carattere economico, sociale, politico e culturale, promossi da Enti pubblici, Associazioni, organismi e singoli privati che operano in tali settori. E' comunque escluso l'uso delle sale per spettacoli di qualsiasi tipo e per iniziative di carattere commerciale.

ART. 2

La Camera di Commercio si riserva comunque la facoltà di concedere o negare l'uso delle sale quando lo ritenga opportuno e, in particolare, quando gli scopi per i quali vengono richieste non siano ritenuti conformi al presente regolamento.

ART. 3

Le richieste per l'uso delle varie sale dovranno pervenire per iscritto alla Camera di Commercio almeno 20 giorni prima della data stabilita per la manifestazione e dovranno indicare, fra l'altro, il nominativo di un responsabile al quale potrà essere fatto riferimento per quanto previsto dal presente regolamento o suggerito dalle circostanze.
Nelle richieste dovranno essere precisati l'oggetto della manifestazione nonché eventuali particolari necessità di utilizzo di impianti e strutture.

ART. 4

Allestimenti particolari, quali stands e vetrine, potranno essere ammessi previa particolareggiata richiesta scritta e con la dichiarazione da parte del concessionario che l'allestimento verrà realizzato con tecniche di assoluta sicurezza sia relativamente alla salvaguardia delle strutture camerali che per quanto concerne l’incolumità delle persone che accederanno alle sale interessate. I relativi oneri restano a carico degli utilizzatori.
L'Ente non risponde di danni a cose o attrezzature di proprietà o comunque fornite dagli utenti, nonché di furti di prodotti o opere esposte.

ART. 5

Le riunioni dovranno essere per invito; i concessionari si obbligano a far sì che il numero dei partecipanti sia contenuto nei limiti di capienza delle diverse sale, che saranno evidenziati nella lettera di concessione. L'accesso alle riunioni dovrà essere, in ogni caso, gratuito.

ART. 6

Le sale sono concesse previo pagamento dei canoni indicati nella tabella allegata al presente Regolamento, comprensivi di I.V.A.
Nei giorni festivi si applicano, per ogni periodo di utilizzazione, gli importi previsti per le ore serali. I suddetti importi comprendono il rimborso delle spese di vigilanza, pulizia, custodia e assistenza tecnica agli impianti , delle spese generali di funzionamento, nonchè delle spese per la polizza assicurativa stipulata direttamente dalla Camera. Eventuali rischi non coperti dalle assicurazioni camerali restano a carico dei concessionari.
A garanzia di eventuali danni non coperti da assicurazione di cui l'utilizzatore dovesse rendersi responsabile è prescritto un deposito cauzionale di € 250,00 per l'uso dell'auditorium e di € 125,00 per le altre sale. Tale deposito verrà restituito immediatamente dopo la riconsegna della sala e l'accertamento, da parte dell'Ufficio, di assenza di danni.
Il pagamento dell'importo dovuto dovrà essere eseguito presso l'Ufficio Provveditorato almeno 48 ore prima dell'inizio della manifestazione. Il mancato pagamento nei termini indicati sarà considerato rinuncia alla concessione richiesta.

ART. 7

L'uso delle sale può essere concesso gratuitamente ogni qualvolta la Camera sia interessata direttamente all'iniziativa. Tale circostanza si verifica quando il richiedente sia un Ente pubblico o comunque un soggetto cui la Camera partecipa in modo significativo e le questioni trattate riguardino direttamente uno dei campi di attività dell’Ente.
Possono beneficiare della gratuità anche soggetti privati (associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e dei consumatori, associazioni private aventi fini culturali, politici, ricreativi, ecc.), a condizione che le questioni trattate siano strettamente connesse con le attività economiche e giuridico-amministrative proprie della Camera, e che alla medesima apportino quindi positive ricadute. Il beneficio non compete nei casi in cui l’argomento oggetto dei convegni, seminari ecc., pur meritevole del massimo apprezzamento, non sia di particolare interesse per la Camera di Commercio.
Per l’uso dell’Auditorium alle precedenti condizioni è comunque dovuto un rimborso forfettario per le spese vive (vigilanza, pulizia, assistenza tecnica impianti elettrici, ecc.) di 500 euro.Tale rimborso può essere ridotto del 50% assumendosi la Camera l’onere restante.
Sulle tariffe per l’uso delle sale può essere praticata una tariffa ridotta quando i soggetti richiedenti, amministrazioni statali o altri enti pubblici, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e dei consumatori ed associazioni private, aventi sede nella provincia di Livorno, utilizzino le sale per svolgere iniziative, anche di interesse generale, che siano però direttamente connesse alle finalità istituzionali proprie dell’Ente camerale.
La valutazione circa la concessione delle sale e le tariffe da applicare ai singoli casi spetta al Segretario Generale, il quale può, qualora lo ritenga opportuno, provocare una decisione da parte della Giunta camerale.


Art. 8

La sorveglianza, in occasione delle manifestazioni, viene curata direttamente dalla Camera.
Per le attrezzature e l'impiantistica di amplificazione e registrazione, è obbligatoria la presenza di un tecnico fornito da Ditta specializzata che potrà altresì fornire le attrezzature audiovisive necessitanti. Sarà cura dell'Ente Camerale comunicare il nome della Ditta cui è affidato tale incarico, la quale provvederà a fatturare i servizi prestati direttamente all'utilizzatore delle sale.

Art. 9

Il personale incaricato della sorveglianza opera secondo le direttive che vengono impartite dal responsabile del servizio e provvede in particolare a quanto segue:

  1. verifica che le uscite di sicurezza siano e rimangano perfettamente agibili e funzionanti;
  2. verifica che gli accessi agli uffici camerali nei piani interessati da manifestazioni (nelle ore pomeridiane, serali, notturne e nei giorni festivi) vengano chiusi;
  3. verifica che gli estintori collocati nelle diverse sale non vengano spostati o rimossi;
  4. riferisce al responsabile del servizio sullo svolgimento delle singole manifestazioni, in modo da assicurare che l'uso delle sale avvenga nel rispetto di quanto previsto dal vigente regolamento;
  5. riferisce immediatamente al responsabile del servizio su inosservanze gravi alle norme regolamentari;
  6. richiede, parallelamente a quanto sopra, anche l'intervento della P.S. in caso di rissa, di stato di notevole tensione, di comportamenti ritenuti di grave pregiudizio all'immagine della Camera di Commercio. Spetterà quindi alla P.S. valutare la situazione e concordare, se del caso, le modalità di intervento.

ART. 10

I concessionari devono altresì impegnarsi per iscritto ad usare le sale ed i servizi annessi con la massima diligenza ed a rimborsare gli eventuali danni in base alle spese che la Camera, unica autorizzata a provvedervi, dovrà sostenere per la loro riparazione o, comunque, per la rimessa in pristino. A tale scopo un incaricato della Camera di Commercio, unitamente ad un incaricato o rappresentante del richiedente, visiteranno la sala concessa prima della manifestazione, onde accertare la perfetta funzionalità e la inesistenza di danni. A manifestazione ultimata essi dovranno controllare se la sala viene restituita nelle stesse condizioni in cui fu consegnata, redigendo, in caso di danni, apposito verbale nel quale sarà dato atto della constatazione degli stessi.

ART. 11

Il richiedente, avuta la concessione circa l'uso della sala, dovrà provvedere direttamente alla richiesta delle eventuali autorizzazioni previste dalle vigenti norme di P.S., con esonero della Camera di Commercio da ogni responsabilità civile, penale o amministrativa derivante dalla mancanza della suddetta autorizzazione.


Tariffa sale


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